Vivere dei doni della natura

312

Il rispetto per la natura, la creatività declinata in diverse forme e il desiderio di esprimersi: Max Felcetti e Francesca Verdesca Zain sono fidanzati, e questo, prima di tutto, li unisce. Insieme, con determinazione e lungimiranza, hanno preso la coraggiosa scelta di vivere delle loro passioni. Lo hanno fatto realizzando creazioni artigianali e aprendo un sito web dove poterle vendere. Surya-I doni della natura – così il nome del loro progetto – nasce nel 2019, ha attraversato i due anni di pandemia, e oggi è in continua crescita grazie alla loro inventiva e alle numerose richieste dei clienti. “Surya in indi significa sole ed è l’elemento che racchiude la nostra filosofia di gioia e voglia di vivere. Poi, spontaneamente, gli abbiamo accostato I doni della natura perché nelle radici della nostra attività c’è il bisogno di portare nel mondo un messaggio di cura e amore verso tutto ciò che ci circonda”, spiega Francesca.

Realizzano oggetti in legno come lampade, amuleti, pirografie, quadri, a cui si aggiungono incensi a km 0 – con ingredienti totalmente umbri -, carta riciclata e diari personalizzati rilegati a mano. E hanno tutti una particolarità: “Utilizziamo materiali naturali, riciclati o di scarto a cui diamo una nuova vita. Ci serviamo così di rami, foglie, piume e tutto ciò che ci ispira per le nostre creazioni”.

I due cercano di preservare il legame che sentono con la natura attraverso l’attenzione e la cura nei suoi confronti: “Facciamo anche lavori su commissione. Ma alcuni prodotti hanno una stagionalità: dipende da quello che la natura può offrirci in quel determinato momento. Ad esempio con le cortecce che raccogliamo a fine autunno: in estate sono secche, non si maneggiano bene”. I materiali che servono per la produzione dei prodotti vengono reperiti da Max e Francesca personalmente: i loro luoghi del cuore sono Monte Tezio con i suoi castagni e Monte Cucco con la sua faggeta. “Il momento della raccolta non è una semplice passeggiata per i boschi, ma un momento di ascolto, accoglienza e apertura verso l’ambiente”.

Max è un artigiano del legno con anni di esperienza nel restauro e nella falegnameria, con la particolare predisposizione nel mantenere inalterate il più possibile le caratteristiche naturali del legno. Francesca si occupa principalmente della personalizzazione dei diari, crea pirografie e la carta artigianale. “L’insieme dei nostri tratti personali ha dato vita al nostro modo di creare. Ci compensiamo molto in quello che facciamo”. La creatività appartiene a entrambi, come l’essere spensierati che traspare dal loro profilo Instagram, in cui oltre alle creazioni compaiono estratti delle loro vite che lo rendono ancora più intimo e familiare. “La base comune e fondamentale per portare avanti l’attività è avere la stessa visione della vita. Le nostre scelte lavorative si rispecchiano in quelle quotidiane: un’alimentazione vegetariana, un consumo critico e consapevole e un prenderci cura attivamente di ciò che circonda”.

Arianna Sorrentino