Una giornata culinaria a Città di Castello

228

Quello che mi piace di città di Castello è che ha una personalità estremamente definita. Le persone come i locali hanno un forte carattere e si differenziano l’uno dall’altro per la propria identità chiara e originale. Se dovessi passare un’intera giornata a Castello avrei sicuramente i miei luoghi del cuore dove andare a mangiare o a bere qualcosa, e oggi ho deciso di condividerli, sperando che qualcun altro si trovi altrettanto bene provando le mie tappe culinarie preferite.

Quando mi trovo a Castello per l’ora della colazione è per me obbligatorio andare all’Antica Pasticceria Tifernate, zona Cerbara. È un bar piccolo ma accogliente, con una scelta così ampia tra cornetti, pasticceria e salato da mettere in difficoltà anche i più convinti. Ogni volta mi perdo a contemplare il bancone per decidere cosa mangiare, anche se alla fine ripiego sempre sul cornetto al pistacchio, che è ovviamente anche il mio consiglio per voi. Infatti la crema al pistacchio è di loro produzione (come quella alla nocciola e altri prodotti in edizione speciale per le feste) e potete acquistare anche un vasetto da riportarvi a casa se non abitate troppo in zona.
Per quanto riguarda pranzo e cena, le mie scelte sono due, a seconda delle situazioni.

Il Cassero Schiaccia e Vino è un locale dove si può mangiare appunto la schiacciata, focaccia tipica toscana che viene farcita abbondantemente con prodotti locali e abbinamenti sfiziosi. Come dice il nome stesso hanno anche un’ampia scelta di vini, tutti naturali e biodinamici. Il posto ha un giardino interno dove poter mangiare e dove nelle sere d’estate si organizzano musica dal vivo. Il tutto a prezzi bassi senza trascurare qualità e quantità.

Se invece siete a Castello per un’occasione speciale e volete festeggiare concedendovi qualcosa in più, La Lea è sicuramente un’istituzione della città. Ambiente molto curato con una bellissima atmosfera, il ristorante è specializzato in piatti a base di tartufo. Non è sicuramente un posto dove andare a mangiare tutti i giorni, specialmente se come me siete studenti, ma è assolutamente abbordabile e le porzioni sono abbondanti. Non posso non consigliare gli gnocchi al tartufo che valgono di certo la visita.

 

Se dopo cena siete ancora alla ricerca di un posto carino dove bere qualcosa e passare la serata, il mio preferito è La Caina. Locale interrato con un bellissimo giardinetto e una terrazza per l’estate, La Caina è arredata ad opera d’arte con tutti pezzi d’antiquariato recuperati dall’Operazione Mato Grosso, un’associazione di volontariato e beneficenza della zona. I ragazzi che lo gestiscono sono sorridenti e accoglienti, spesso organizzano dj set ed è sicuramente un piacere passare la serata seduti su uno dei loro divani a chiacchierare con i propri amici.

Jaele Fo