Umbria autentica #5 – Il mulino di Valentino

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Umbria Autentica: vacanze a chilometri zero

Il mulino con più di un secolo e mezzo di storia

Alle pendici del Monte Subasio, tra Spello e Valtopina, esiste un mulino ad acqua che non ha smesso mai di funzionare per più di un secolo e mezzo. Il forno mulino Buccilli, meglio conosciuto come “mulino di Valentino”, colui che lo costruì nel 1861, è uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti nel territorio umbro e l’unico in tutto il parco del Monte Subasio.

Mulino di Valentino

A testimoniare l’anno di costruzione sono le incisioni sui tavoloni delle macine nonché sull’architrave del mulino stesso, come fa notare Giuliva Ornelli, moglie di Valentino Buccilli, pronipote del fondatore. All’interno è possibile vedere le macine di pietra, l’antica trave di legno e i grossi cucchiai su cui batte l’acqua mettendo in movimento tutto il meccanismo.

Mulino ad acqua

Le acque che convergono nel laghetto artificiale antistante il mulino provengono da diversi corsi d’acqua, tra cui il Fosso dell’Anna, uno degli affluenti del fiume Topino, un torrente che proprio dove sorge il mulino riceve le acque di altri fossi di scolo che precipitano a valle dalle pendici del versante nord del Subasio. D’estate la scarsità d’acqua comporta una produzione inferiore di farina, in quanto necessitano vari giorni per riempire il bottaccio.

Lungo il torrente dell’Anna, spiega la signora Giuliva, erano presenti ben tre mulini, ma nel dopoguerra due di questi furono smantellati a causa del tipo di farina che i mulini ad acqua solitamente producevano. Si trattava di una farina bianca di tipo due, una farina scura che in quegli anni ricordava il pane nero e più in generale tempi bui. Per questo moltissimi dei mulini ad acqua furono sostituiti da quelli a cilindro, ma il mulino di Valentino riuscì a rimanere attivo grazie alla tenacia e alla testardaggine di Domenico, padre di Valentino II, suocero di Giuliva.

L’arte antica di fare il pane si tramanda dunque di generazione in generazione dal 1861, grazie al forno interamente a legna che regala anche pizze e dolci rustici. La famiglia infatti organizza durante l’estate visite al mulino e degustazioni dei propri prodotti, quest’anno particolarmente gradite anche “grazie” alla voglia di uscire e allo stesso tempo di rimanere nella propria terra.

A rendere ancora più suggestivo il mulino con più di un secolo e mezzo di vita sono una sontuosa coppia di cigni e un cospicuo numero di germani che popolano il laghetto artificiale, ma anche tantissimi fiori, piante e gatti che ti accompagnano durante la visita. Il mulino inoltre fa parte dell’itinerario del Fosso dell’Anna, che si estende sui territori comunali di Valtopina, Spello e Assisi e per un tratto e all’interno del Parco del Monte Subasio. Davvero l’ideale per una passeggiata tra il verde umbro alla scoperta dell’arte dei mugnai.

L’interno del mulino è aperto al pubblico in occasione delle degustazioni, mentre l’esterno è sempre visitabile. La prenotazione per le degustazioni è obbligatoria.

Contatti:

Cell: 3356554711
Tel:  0742/301553
FB: https://www.facebook.com/FornoMulinoBuccilli/

La mappa interattiva dell’itinerario per il “mulino di Valentino”.

Sesta puntata giovedì 9 luglio con La Scarzuola.

Puntate precedenti:

Umbria autentica: vacanze a chilometri zero 

Umbria autentica #1 – Il giro dei condotti di Spoleto

Umbria autentica #2 – Il Museo delle mummie e l’abbazia di Ferentillo 

Umbria autentica #3 – Il Lavandeto di Assisi

Umbria autentica #4 – Il teatro più piccolo del mondo a Montecastello di Vibio

Eleonora Proietti Costa