Home SERVIZI LAVORO / IMPRESA Cercare lavoro Alle agenzie per il lavoro

Alle agenzie per il lavoro

AGENZIE PER IL LAVORO

Le agenzie per il lavoro sono imprese private che facilitano, come i Centri per l’Impiego, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con due obiettivi:

  • Mettere a disposizione delle aziende personale qualificato
  • Aiutare chi vuole lavorare a trovare un impiego adatto alle sue capacità ed esperienze.

Le agenzie sono in contatto diretto con le aziende che vogliono assumere personale e sono a conoscenza delle offerte di lavoro in tempi molto rapidi. Allo stesso tempo sono a contatto con chi cerca lavoro, ne conoscono il curriculum e le esigenze: ciò permette loro di realizzare una prima selezione delle offerte, segnalando ai possibili candidati solo le proposte di lavoro più vicine al loro profilo e ai loro interessi.

Esistono quattro tipi di agenzie: di somministrazione, di ricerca e selezione, di intermediazione e di supporto alla ricollocazione professionale.

Iscriversi a più agenzie può essere utile perché permette di aumentare le probabilità di trovare un impiego. L’iscrizione è gratuita, sono le aziende che devono pagare le agenzie per i loro servizi.

CHI LE PUÒ UTILIZZARE

  • Tutte le aziende, private e pubbliche, che cercano personale (offerta di lavoro)
  • Tutti coloro che stanno cercando un’occupazione e nuove opportunità di lavoro (domanda di lavoro).

AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE

Le agenzie di somministrazione di lavoro (ex interinale) selezionano e assumono il personale che inseriscono nelle aziende o nelle pubbliche amministrazioni loro clienti. I contratti offerti possono essere a tempo indeterminato (staff leasing) o a tempo determinato.

Il lavoratore è dipendente dell’agenzia e riceve uno stipendio con regolare busta paga: ha diritto alle ferie, alla malattia e, se previsti, ai buoni pasto. In alcuni casi, al termine del contratto, il lavoratore può essere assunto dall’azienda in cui ha prestato servizio.

Se sei interessato a iscriverti a una di queste agenzie invia il tuo Curriculum Vitae via web o portalo direttamente allo sportello dell’agenzia che hai scelto.

AGENZIE DI RICERCA E SELEZIONE E DI INTERMEDIAZIONE

Se non lavori e vuoi essere assunto in azienda puoi rivolgerti a un’agenzia di intermediazione oppure a un’agenzia di selezione.

Le prime si limitano a selezionare i lavoratori iscritti nel proprio database. Le seconde, oltre a svolgere attività di selezione, organizzano i colloqui e pubblicano inserzioni sulle posizioni di lavoro aperte, per conto delle aziende clienti. In questo caso l’agenzia non assume direttamente il lavoratore, ma si limita a scegliere e segnalare i candidati. Inoltre queste agenzie possono svolgere anche orientamento professionale, attività formative, inserimento lavorativo per persone disabili.

Se sei interessato a iscriverti a una di queste agenzie invia il tuo curriculum via web o portalo direttamente allo sportello dell’agenzia che hai scelto.

AGENZIE DI RICOLLOCAZIONE PROFESSIONALE (OUTPLACEMENT)

Le agenzie di supporto alla ricollocazione professionale intervengono in aiuto di un’azienda che richiede di ricollocare uno o più dipendenti. Situazioni di crisi, riorganizzazioni o fusioni, chiusura degli stabilimenti possono indurre un’azienda a licenziare i propri dipendenti, ricorrere alla cassa integrazione o alla mobilità.

In questi casi le aziende possono rivolgersi alle agenzie di ricollocazione professionale chiedendo il servizio di outplacement, che può essere individuale o collettivo.

  • Outplacement individuale, prevede quattro fasi successive
    • Bilancio delle competenze di chi deve essere ricollocato
    • Preparazione del profilo professionale e del progetto professionale (confronto tra competenze possedute e le aspirazioni con le richieste del mercato, per programmare un progetto formativo per colmare eventuali gap)
    • Ricerca attiva sul mercato del lavoro (supporto nella ricerca di una nuova occupazione e nel processo di selezione)
    • Reinserimento lavorativo
  • Outplacement collettivo, si svolge in due fasi:
    • Fase di esame. Comprensione della situazione aziendale, elaborazione del progetto di ricollocazione e presentazione ai manager aziendali, ai sindacati e, successivamente, ai lavoratori
    • Fase d’intervento. Raccolta delle adesioni al progetto di ricollocazione, da parte dei dipendenti. Avvio percorso di outplacement individuale.

COME ISCRIVERSI

Se vuoi iscriverti a una di queste agenzie puoi inviare la tua candidatura on line e/o presentarti di persona allo sportello:

  • Per inviare la candidatura on line, puoi iscriverti al sito dell’agenzia che ti interessa creando un tuo profilo-utente e compilare il modulo (form) presente nella sezione dedicata alla “Registrazione”.
    In questo modo avrai la tua pagina personale e potrai candidarti allegando il tuo Curriculum vitae, se ne hai già uno, o creandolo on line, compilando l’apposito form presente nella pagina. Nel form, come nel Curriculum Vitae, dovrai inserire i tuoi dati personali e i riferimenti per essere contattato, il tuo titolo di studio e il tuo percorso formativo, le tue esperienze lavorative e le categorie professionali che ti interessano.

Quando avrai ultimato la procedura, risulterai inserito nella banca dati dell’agenzia.

  • Puoi presentare la tua candidatura recandoti di persona presso una delle filiali dell’agenzia dove ti verrà fatto compilare un modulo cartaceo (simile a quello on line) dove scrivere i tuoi dati, che saranno inseriti nella banca dati dell’agenzia.
    Quando vai ad iscriverti in agenzia, porta con te anche il tuo curriculum vitae (per avere informazioni su come compilarlo leggi la scheda Curriculum vitae), stampato e aggiornato, e una fototessera recente.

Alcune agenzie utilizzano solo la modalità on line, alcune invece solo quella cartacea. Verifica, contattando l’Agenzia a cui vuoi iscriverti, qual è la modalità preferita.

 

INFO DA RICORDARE

  • Controlla che l’agenzia a cui vuoi mandare il tuo curriculum si occupi dei settori lavorativi che ti interessano. Alcune agenzie selezionano solo alcuni profili professionali (agenzie specialiste e non generaliste): non tutte ti propongono offerte di lavoro nel settore professionale o con il contratto che ti interessa
  • Dopo aver aperto il tuo profilo-utente on line, aggiorna periodicamente il tuo curriculum con le tue nuove attività ed esperienze. Se non hai il profilo-utente ti consigliamo di crearlo; se non hai connessione internet, consegna periodicamente il tuo curriculum aggiornato agli uffici della tua agenzia
  • Se l’agenzia non ti dà notizie a seguito di una tua candidatura, prova a contattarla direttamente per telefono o allo sportello e informarti su eventuali novità riguardo alla tua posizione
  • Se ti iscrivi a una agenzia per il lavoro potrai cercare offerte sul sito dell’agenzia o utilizzare il servizio di newsletter (quando presente). In questo caso, se rispondi a un annuncio via e-mail, specifica i riferimenti dell’offerta per cui ti stai candidando.

COSA DICONO LE LEGGI?

Decreto attuazione Legge Biagi (D. Lgs 276/2003)

ha introdotto i contratti a tempo determinato per rendere più flessibile il mercato del lavoro, tra i quali il contratto di somministrazione. Nello specifico il decreto spiega come il rapporto di somministrazione avvenga tra tre soggetti: l’agenzia di somministrazione, l’azienda che ha bisogno di personale e il lavoratore. Quando un lavoratore è selezionato per essere inserito in un’azienda sono stipulati due contratti di lavoro: uno tra azienda e agenzia, e uno tra agenzia e lavoratore. Non esiste quindi un contratto diretto tra il lavoratore e l’azienda in cui andrà a lavorare. Gli articoli 20-28 del decreto illustrano nel dettaglio i diritti del lavoratore.

http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/03276dl.htm

Legge Fornero (L.92/2012, comma 1 bis dell’art. 1 del D. Lgs 368/2001)

in cui si specifica che il contratto di somministrazione a tempo determinato può durare al massimo 12 mesi se l’azienda committente non possiede una ragione valida per assumere personale tramite agenzia. Inoltre afferma che il rinnovo di un contratto a tempo determinato in un’azienda può durare per un massimo di 36 mesi continuativi. Oltre tale limite, l’azienda può continuare il rapporto di lavoro temporaneo con il dipendente facendolo assumere da un’agenzia di somministrazione attraverso un contratto a tempo determinato.

http://www.altalex.com/documents/leggi/2014/11/17/lavoro-a-tempo-determinato-…

D.lgs 23/2015

regola il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge n. 183 del 10 dicembre 2014. Favorisce l’utilizzo del contratto a tutele crescenti da parte dei lavori stabilendo agevolazioni fiscali durante i primi tre anni del rapporto di lavoro e la semplificazione nei casi di licenziamento.

https://www.cliclavoro.gov.it/Normative/Decreto_Legislativo_4_marzo_2015_n.23…