L’ispirazione dei Due Mondi

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Oceans of Inspiration è il claim della 62esima
edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
L’ispirazione si fa protagonista in uno scenario pieno di innovazione, cultura, moda e teatro. L’ispirazione come strumento supremo nella vita dell’uomo.

La manifestazione si è aperta il 28 giugno con My French Valentino dell’Ècole-Atelier Rudra Bejart. La conclusione è prevista il 14 luglio con il Concerto Finale del direttore Daniele Galli e con gli immancabili fuochi d’artificio alla Rocca Albornoziana. Per queste due settimane la città di Spoleto sarà immersa in un’atmosfera di gioia, cultura, condivisione e emozioni da vivere da vicino.

Innumerevoli artisti per dare vita a un oceano di ispirazioni in cui si racchiude la libertà di esprimersi, la voglia di giocare, l’impegno nel fare della propria passione un lavoro e l’immaginazione di creare un mondo parallelo in cui poter essere se stessi. Parte da questo presupposto il Festival dei 2Mondi, nell’affidarsi e lasciarsi travolgere da un mondo altro dalla realtà in cui poter sognare ed essere liberi.

Temi che vengono presentati in ogni opera e in ogni rappresentazione come lo Scandalo Stupendo del Super Gaultier, così definito dal “Messaggero”, con il suo Fashion Freak Show con cinque repliche sold out. Spettacolo che è riuscito a entrare nel cuore e nella mente di ogni spettatore, a cui anche io ho partecipato: posso affermare che ne sono rimasta ammaliata e ispirata.
Jean-Paul Gaultier è riuscito a realizzare il sogno che aveva all’età di 9 anni, dichiarato da lui in persona sul palco del Teatro Gian Carlo Menotti. Un sogno di folies bergères fatto di idee folli e allo stesso tempo reali da toccare con mano. Lo stilista francese è un eccellente regista che ci ha fatto entrare nella sua mente e nel suo spirito. Come ha dichiarato, “l’idea della moda non è un mero oggetto materiale, ma uno strumento di ispirazione per esprimere se stessi”. Lo stilista ci ha poi lasciato una perla che non dovremmo mai dimenticare: “Tout le monde est belle”.

Non finisce certo qua! Lo spettacolo continua: Stefano Bollani e Hamilton de Holanda, Berlin Kabarett con la “It Girl” Marisa Berenson, La Ballata della Zerlina con Adriana Asti e Lucinda Childs, la Musica da Casa Menotti, l’installazione Neural Mirror dove interagire con gli specchi innovativi in tempo reale.

Questo e molto altro vi aspetta a Spoleto per compiere un viaggio nei 2Mondi.

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Valentina Proietti