Le previsioni tanto attese di “Perugia Meteo”: parola all’esperto Michele Cavallucci

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Niente allarmismi, solo previsioni del tempo reali e calibrate che fanno da riferimento a moltissimi perugini (e non solo). A volte le notizie vengono pubblicate con un tono più ironico – vedi ad esempio il post Facebook “oggi c’è un’aria veramente… spumeggiante” e la gif di Jim Carrey in The Mask – il più delle volte con sobrietà e aggiungendo foto da webcam e commenti meteorologi mirati. Ormai la pagina Facebook “Perugia Meteo” è diventata un bollettino da controllare ogni giorno, più volte al giorno. Sono in circa 16mila gli utenti che seguono gli aggiornamenti: questo a conferma della serietà e della puntualità delle notizie di Michele Cavallucci, “il dietro le quinte” della pagina, previsore meteo, ma prima di tutto vice direttore dell’osservatorio meteo e sismico ANCarabinieri di Perugia. Il suo spazio di informazione su tempo, terremoti e protezione civile è all’ordine del giorno dagli albori di Facebook quando il massimo dei caratteri da poter utilizzare per un post era quello di un sms. Un bollettino quindi che doveva essere coinciso e rapido, non poteva lasciare spazio alle battute sagaci caratteristiche della pagina attuale.  

L’associazione di promozione sociale Perugia Meteo comunque nasce nel 2008 con l’obiettivo di svolgere attività di utilità sociale nel settore della meteorologia applicata, della climatologia e della tutela dell’ambiente. Si ingrandisce poi grazie alla collaborazione con Linea Meteo, progetto nato allo scopo di coprire tutto il territorio nazionale con una rete di monitoraggio in tempo reale, tramite l’utilizzo di stazioni meteorologiche amatoriali capaci di trasmettere i propri dati in rete. In tutta Italia le stazioni sono circa 1.400, solo a Perugia sono sette. E così, da allora, per rimanere aggiornati si può seguire la pagina dedicata, dove oltre a trovare gli annunci di che tempo aspettarsi per il weekend, ci sono anche le spiegazioni di Michele riguardo fenomeni atmosferici o le conseguenze di un evento sul territorio. Spesso con qualche punzecchiatura all’informazione nazionale in tema di previsioni. “Tgcom dice ‘ancora un’ondata di freddo sull’Italia’. Me so’ perso qualcosa i mesi scorsi per caso?”. Ai microfoni del Mug Michele puntualizza: “Noi non abbiamo bisogno di fare click. Abbiamo questa grande opportunità di dire le cose come stanno, senza allarmismi. Io preferisco fare prevenzione civile: andare ad affrontare criticità prima che queste si manifestino”.

A cosa abbiamo assistito negli ultimi mesi dell’anno?

“Fino all’8 agosto abbiamo vissuto una siccità incredibile. Poi ha iniziato a piovere tutti i mesi, che sono stati sopra la media. Tranne ottobre. Abbiamo recuperato un’importante quantità di pioggia che ci mancava. È tornata la neve in montagna dopo un inverno incredibile per quanto è stato caldo. L’inverno – secondo il tempo meteorologico – parte il primo dicembre e fino al 14 gennaio noi avevamo le piante in fiore”.

Impossibile non fare riferimento alla nevicata in Umbria del 23 gennaio. Si poteva prevedere?

“Si è trattato di una previsione difficilissima. La notte prima su Perugia Meteo ho pubblicato una mappa con scritto ‘la notte porta consiglio… o forse qualcos’altro’. Le mappe meteo ci facevano vedere qualcosa di inusuale, qualcosa che arrivava da sud est verso nord ovest. Nessuno poteva prevedere 60 cm in 8 ore a Norcia, una nevicata a Perugia con un’intensità a 7 cm l’ora, che è un’enormità. Toglie la possibilità di pulire le strade. Prevedere la neve è difficilissimo”.

E l’episodio di alluvione a Cantiano?

“Situazione differente, era facilmente prevedibile. Quando vedi due stazioni metereologiche abbastanza vicine – Cantiano e Fonte Avellana – che avevano l’intensità della pioggia sopra i 200 mm l’ora la tendenza è chiara. Non la avevano per 5 minuti, ma per 40. Il primo campanello d’allarme è stato quello”.

Domanda personale. Tu previsore meteo che clima preferisci?

“Secco e non umido. Non è importante che sia caldo o freddo, ma che non sia umido”.

di Arianna Sorrentino