Le Mura Etrusche a casa nostra

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Arco Etrusco - il Rifugio Trekking
Arco Etrusco Perugia

Per far fronte alla pandemia globale che stiamo vivendo, l’associazione Radici di Pietra in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Perugia ha data il via a Una Gita Fuori Porta – Passeggiate virtuali lungo le mura etrusche di Perugia, che comprende quattro incontri virtuali alla scoperta delle mura etrusche perugine.

Piazza Grimana (PG) - Alessandro Biti
Piazza Grimana (PG) – Alessandro Biti

Radici di Pietra nasce con la volontà di promuovere e di guidare i temi della conservazione, del restauro e della valorizzazione delle Mura urbiche. Donando, anzi ridando, visibilità a un monumento primario quale il muro, che ci racconta l’identità di una città. Il presidente dell’associazione, Michele Bilancia, sarà colui che ci guiderà nella riscoperta del patrimonio urbano perugino che ora non possiamo toccare con mano, ma con la speranza e la consapevolezza di tornare presto ad ammirarlo. Come afferma, “sarà un segno di speranza e di fiducia essendo sicuri che molto presto torneremo a stringere le nostre mura”.

Tre sono gli appuntamenti da non mancare, dopo quello inaugurale tenutosi il primo maggio:

  • 8 maggio: La Cupa – una voragine in attesa di riscatto
  • 15 maggio: La Cupa – la postierla ritrovata
  • 22 maggio: San Benedetto alla Canapina – una chiesa torre sulle mura

Nell’incontro introduttivo del primo maggio si è parlato di come eludere le ragioni di una pandemia sottolineando lo scopo dell’iniziativa, che è portare le pietre nelle nostre abitazioni. Per i prossimi venerdì l’iniziativa ci terrà compagnia alle 15 sui canali Facebook del Museo Civico di Palazzo della Penna e sulla pagina di Cultura del Comune di Perugia, ma anche attraverso il portale comunale Turismo e Cultura. Affrontando tematiche aperte che riguardano la storia delle mura etrusche come La Cupa e San Benedetto alla Canapina e osservando come nei secoli sono state interpretate.

Arco Etrusco Perugia - Alessandro Biti
Arco Etrusco (PG) – Alessandro Biti

Perché la scelta delle Mura? La città si esprime attorno alle sue mura e con esse ci accoglie. Sono il simbolo più convincente, l’emblema che si realizza nel luogo ben preciso di un confine condiviso. La cinta muraria etrusca venne edificata tra il IV e il III secolo a. C. con una lunghezza di tre chilometri. In sé racchiude il Colle Landone e il Colle del Sole sui quali si erge la città. La straordinarietà delle Mura è che ancora oggi sono a noi visibili e se prestiamo attenzione ci raccontano non una ma tante storie affascinanti.

Bilancia ha infine precisato che essendo visite guidate virtuali, non per questo saranno meno efficaci, ma anzi grazie al supporto di molte immagini che verranno mostrate durante il video potremmo avere una visione più completa del percorso. Insomma, un viaggio della mente che potrebbe rivelarsi rivelatorio.

Valentina Proietti