La movida dei tuderti

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Dopo due anni di pandemia inizia finalmente a vedersi la luce in fondo al tunnel. Pian piano si ritorna alla normalità. Dal punto di vista dei rapporti sociali ad averne risentito di più sono sicuramente i giovani. In Umbria come dappertutto. E non solo nelle città più grandi. A Todi, per esempio, cosa si fa, la sera? Noi del Mug siamo andati a intervistare un po’ di gente per comprendere come trascorre il weekend.

“Durante il lockdown era tutto un po’ noioso, passavo il fine settimana a guardare serie su Netflix o al massimo a fare aperitivi a distanza con le amiche in videochiamata. Ora invece è tutto diverso. Il sabato esco a cena con le amiche e poi vado a ballare in discoteca a Perugia o a Foligno. È un luogo che mi piace molto, dove posso sentirmi a mio agio sfogando liberamente lo stress della settimana. Musica, ballo e amiche: in quelle ore non penso a nulla, solo al divertimento. La domenica invece è tradizione il pranzo in famiglia. Il pomeriggio aperitivo con le amiche e poi andiamo al cinema”, ci dice C., che ha ventitré anni.

Anche il trentenne N. ci ha raccontato com’è cambiata la quotidianità con l’avvento del Covid.
“Nei mesi di zona rossa ho deciso di coltivare una mia passione, la cucina, creando nuovi piatti. A parte questo passavo il tempo con famiglia e fidanzata guardando film e serie tv. Ora, invece, il fine settimana lo trascorro con gli amici in qualche bar della zona, una cosa tranquilla visto che poi la domenica gioco a calcio. Solo quando non ho la partita mi capita di andare con loro o con la mia ragazza in discoteca anche se per me è una cosa secondaria. Preferisco di gran lunga stare con i miei amici”.

“Io e il mio gruppo il venerdì dopo cena andiamo al bar della Consolazione per bere qualcosa tutti insieme e fare quattro chiacchiere”, ci dice M., diciannovenne di Fratta Todina, frazione a pochi chilometri da Todi. “Il sabato prima vado a vedere la partita dei miei amici a Todi, poi con loro ci riuniamo da qualche parte per decidere cosa fare la sera. Di solito o si va a ballare al Matrioska, discoteca di Deruta, oppure stiamo all’aperto in centro a Perugia o a Terni, altrimenti ci riuniamo a casa di uno di noi. La domenica io gioco a calcio con la Tiber e al termine vado in qualche bar o mi faccio un giretto tranquillo”.

Il ballo e il divertimento nei fine settimana non ha età. Infatti chi è molto felice della riapertura di sale da ballo e discoteche è anche Renata, cinquantenne che il sabato e la domenica molto spesso frequenta il Dancing Due Mari, nota sala da ballo di Todi.

“A dir la verità è stato chiuso solo pochi mesi perché anche quando non si poteva ballare venivano organizzate delle belle serate con musica d’ascolto. Vado lì da quasi dieci anni con mio marito e alcune amiche. Ammetto che siamo proprio un bel gruppo, ci divertiamo molto. Andiamo sempre in questa sala da ballo perché oltre a essere accogliente è anche accessibile a tutti visto che a prezzi molto contenuti si cena e si balla fino a tarda notte. Sono andata lì la prima volta quasi sotto costrizione e ora invece ci vado quasi sempre sia il sabato che la domenica. Grazie a questo posto ho fatto nuove amicizie e spero con il tempo di conoscere ancora più persone. È un posto che mi piace veramente tanto, non vedo l’ora che arrivi il fine settimana per andare a ballare e divertirmi con le mie amiche. In questo periodo un po’ di gioia e sano divertimento non fanno mai male”.

Marco Schiavoni