Il primo appuntamento di Creators Live fra Scottecs e Cartoni morti

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Si tende troppo spesso a sottovalutare o meglio ancora a non dare il giusto peso a forme d’arte come il fumetto o il cartone animato, difatti non riusciamo a cogliere l’importanza di questo lavoro e dell’impegno del dietro le quinte. Perciò se il vostro parere è proprio questo, ricordatevi di quando da bambini le vostre giornate erano scandite dai cartoni animati, Dragon Ball su tutti. Non dimenticate che dietro c’è un lavoro che ha sempre bisogno di molta dedizione e, cedendo alla banalità, di molta passione.

A spiegarcelo in maniera esplicativa ci hanno pensato Sio e Lorenzon, che nella prima puntata del nuovo progetto Creators Live hanno realizzato insieme al presentatore Matteo Boila una diretta simpatica e sagace, proprio come i loro lavori.

Simone ‘Sio’ Albrigi insegnava inglese in Giappone, ha fatto ritorno in Italia quando ha avuto l’opportunità di diventare un fumettista. Andrea Lorenzon voleva creare cartoni animati fin dalle scuole medie, e anche se poi nel corso degli anni ha cambiato idea la sua prima opzione si è rivelata propiziatoria. Sio è il creatore dei fumetti Scottecs, Andrea è il padre di Cartoni morti. Entrambi hanno trovato fortuna nel mondo del Web.

Andrea Lorenzon viene dall’ambiente teatrale e ha saputo sfruttare al meglio il lavoro espressivo che si svolge per la recitazione, impiegandolo per i suoi personaggi e usando la loro espressione come veicolo fondamentale per esprimere concetti. In principio desiderava avere una carriera come youtuber e anche se in maniera differente è riuscito ad approdare sulla piattaforma, ma nelle vesti del fumettista. Ascoltando le sue parole viene in mente la frase del film Io e Annie di Woody Allen: “Ma il sole fa male. Come tutto quello che faceva bene prima: il sole, il latte, la carne, l’università…”.

Ecco, fortunatamente Lorenzon si è formato da autodidatta senza frequentare nessun tipo di corso accademico, questo fattore avrà fatto crescere la sua immaginazione oltre i limiti prestabiliti dai canoni universitari? Non possiamo saperlo, certamente è riuscito a fare un lavoro estremamente brillante e i suoi cartoni suscitano sane e grosse risate.

Sio è da sempre un famelico divoratore di fumetti, racconta di aver venduto la sua prima creazione ai tempi del liceo, alla modica cifra di un euro i ragazzi potevano leggere le avventure del signor Scottecs, gentilmente stampate dall’autore. Affezionato ai Manga, motivo per cui ha deciso di studiare Lingue orientali all’Università di Venezia, il suo forte legame per il periodico ‘Topolino’ porterà nel 2015 alla collaborazione con Panini Comics e darà vita allo speciale albo Topolino incontra Sio. Il suo lavoro prosegue anche in ambito musicale, realizza video per Lo stato sociale e anche per Elio e le storie tese. Dai suoi racconti emerge l’amore per il proprio lavoro, realizzare fumetti è sempre stato il suo sogno e non vorrebbe fare nulla di diverso se non migliorare di giorno in giorno.

I due artisti così ironici, sinceri e spontanei differiscono nel modus operandi, c’è chi è abituato a lavorare al bar per concentrarsi di più, ovvero Sio, e chi invece come Andrea preferisce la propria casa, il che non ha cambiato la sua routine quotidiana durante il periodo della quarantena. È stato istruttivo ascoltarli discutere sull’importanza del doppiaggio nei video, sul modo in cui creano i loro personaggi e di tutto il tempo che ci vuole per creare un video che ai nostri occhi sembra così semplice ed elementare.

Gli ospiti hanno reso veramente gradevole la pausa pranzo, vi consigliamo dunque di non perdere il prossimo appuntamento di Creators Live, il 17 luglio, con altri misteriosi creativi che di certo vi piaceranno.

di Federica Magro