Il Finis Africae del Teatro Morlacchi

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Ha una collezione di libri e non solo, sarà presto aperta al pubblico e si trova in piazza Morlacchi e no, non sto parlando della Biblioteca Umanistica, ma del Centro Studi ‘Sergio Ragni’ del Teatro Stabile dell’Umbria. Dopo tanti anni di chiusura i ragazzi dell’associazione Argo, con grande impegno, gestiranno gli spazi in modo da mettere a disposizione degli interessati, tutto il materiale raccolto negli anni passati.

Come si può ben intuire, il luogo in cui si trova è situato al centro città, fra gli spazi del teatro Morlacchi di Perugia, che nasconde fra le sue notevoli mura un’affascinante quanto accogliente biblioteca dello spettacolo. Poco nota al pubblico, è rimasta chiusa per circa tre anni, ma presto riprenderà vita e sarà pronta ad accogliere tutti quelli che vorranno visitarla o usarla come postazione studio. Fra i suoi scaffali possiamo trovare moltissimi volumi riguardanti teatro, cinema, musica e danza. Da monografie a sceneggiature, da testi storici a libretti d’opera. Gli appassionati e i più curiosi potranno navigare fra più di 10.000 volumi, 180 riviste correnti e fra una polverosa ma preziosa videoteca che offre circa 3.000 titoli, fra spettacoli teatrali e film.

Ogni settore conserva un’aura di mistica scoperta, come un archeologo si può cercare una cosa ben specifica e imbattersi in molto di più, ci si ritrova catapultati in un nuovo mondo o nei meandri sconosciuti della propria sfera visiva. Ogni passo fatto in questo magnifico posto è andare oltre, ogni libro è una finestra su ciò che abbiamo amato e visto o su ciò che ameremo e vedremo. Possiamo scoprire nelle nostre mani una sceneggiatura di un famoso film di Woody Allen e leggendola sorprenderci di ricordare battute che pensavamo di aver dimenticato. Abbiamo la possibilità di comprendere le varie forme di spettacolo con un approccio tecnico e farci guidare da studiosi che hanno ben analizzato quello che più ci interessa. Ciò che rende differente questo posto, oltre al personale, pronto ad accogliere con gentilezza il futuro utente della biblioteca, sono le sue rarità. Ci sono testi ormai fuori catalogo che è possibile sfogliare, leggere e prendere in prestito. Nel piano inferiore è presente la videoteca, con una piccola postazione per chi vuole guardare VHS, scegliendo fra le innumerevoli proposte presenti. Sembra di stare in un’epoca diversa dalla nostra, con videoregistratore e videocassette da riavvolgere a proprio piacimento.

Questo suggestivo e allettante luogo sarà aperto al pubblico, a partire dal 14 ottobre, martedì e giovedì mattina dalle 10:30 alle 14:00. Allora, cosa aspettate? Il mondo del Centro Studi aspetta solo voi.

Federica Magro