Giovani con a cuore la sostenibilità. Al via il progetto di Felcos Umbria

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Comunicare la sostenibilità: così il nome dell’evento che giovedì 16 novembre ha segnato una fine, e poi un nuovo inizio. La fine: la presentazione del portale Yes, il canale di comunicazione interamente co-progettato dai giovani partecipanti al Forum di Felcos Umbria. L’inizio: il percorso per elaborare azioni e proposte concrete relative alla sostenibilità per definire poi un Position Paper da proporre all’interno della Strategia
regionale di sviluppo sostenibile. Ma andiamo per gradi e, prima, facciamo un passo indietro.

È maggio 2023 e ventidue giovani con un’età compresa tra i 17 e i 35 anni rispondono a una call attivata sul territorio umbro. Tra i requisiti: credere nel valore della sostenibilità. Da qui prende avvio l’iniziativa ideata da Felcos Umbria nell’ambito del Progetto “People and Planet: A common destiny”, finanziato dal Dear Programme dell’Unione Europea, il Forum dei Giovani per la sostenibilità: uno spazio di dialogo, confronto, partecipazione e co-progettazione.

L’obiettivo? Far emergere il proprio punto di vista e le proprie proposte
rispetto alle sfide della sostenibilità. Tra i giovani c’è Chiara Scialdone: “Ho 28 anni e sono un’economista formata all’Unipg. Io ho segnalato il bisogno di ripensare l’identità del territorio, intendo la visione di lungo termine che gli abitanti e le istituzioni hanno di un luogo e che funge da faro per indicare la direzione in termini di politiche – spiega – Io sono cresciuta nel Ternano, sempre associato all’acciaieria, ma è di fatto un territorio che non più puntare a uno sviluppo economico che sia solamente incentrato su quello: Terni non è più una città industriale. Come la regione della Ruhr, in Germania. Quarant’anni fa è iniziato un lavoro per trasformare questa realtà in luoghi dove si potesse catalizzare l’ecoturismo, lo sviluppo sostenibile”. Chiara, come anche Tommaso, Elia, Ludovica e gli altri sembra avere le idee chiare.

Continua: “Il Forum è uno spazio dove poter dare il primo esempio e soprattutto avviare un processo di innovazione dal basso, l’unico efficace per temi così complessi, urgenti e ampi come quello della sostenibilità”.
Ad accompagnare i giovani sono gli esperti e facilitatori per lo sviluppo e la definizione di un processo che si articola all’interno di gruppi di lavoro tematici nell’elaborazione di azioni e proposte verso la definizione del Position Paper che verrà presentato ai rappresentati istituzionali a gennaio 2024. E per farlo, nel corso del progetto, il Forum interagirà con le istituzioni, le associazioni, le imprese, i cittadini della regione. Necessaria la comunicazione. Ancora meglio, la narrazione. È per questo motivo che nasce Yes, acronimo di Youth Engagement for Sustainbility.

A presentare il portale – e il progetto che gli sta dietro – è il direttore di Felcos Umbria Massimo Porzi:

“In Umbria lo sviluppo sostenibile rappresenta un imperativo ineludibile, che richiede azioni concrete e immediate per l’applicazione dell’Agenda 2030 attraverso le 3 differenti aree tematiche della sostenibilità: P di Persone e Pace per l’ambito sociale, P di Prosperità per l’ambito economico, e P di Pianeta per quello ambientale. Aree unite trasversalmente dalla P di partnership, intesa come metodologia di relazione tra tutti i soggetti coinvolti. È intorno a queste parole chiave che abbiamo organizzato il nostro lavoro e il nostro racconto volto alla costruzione di futuro sostenibile”. E così ora via alla sfida, accendendo una scintilla con un attivismo che apre orizzonti di dialoghi e incontri, tenendo sempre a mente il bene comune e ormai essenziale: la sostenibilità.

Di Arianna Sorrentino