Giovani alla ricerca di tramonti? Ecco la passerella direttamente sul Lago

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I giovani – e con loro tutti gli appassionati di panorami e natura – ora hanno un luogo in più per godere degli ultimi tramonti estivi. Il posto in questione si trova all’interno dell’Oasi naturalistica la Valle di San Savino di Magione: da pochi giorni è stata inaugurata la nuova passerella – direttamente sul lago Trasimeno – che ha sostituito quella vecchia, da anni inutilizzabile perché fatiscente e pericolosa. Un intervento reso possibile grazie a un finanziamento europeo intercettato dal Comune di Magione tramite il Programma di sviluppo rurale per l’Umbria del valore di oltre 600mila euro. Lunga 200 metri, larga due, dalla passerella si può ammirare l’incredibile panorama anche grazie al punto di osservazione coperto a metà percorso: partendo da sinistra prima si scorge Sant’Arcangelo poi si arriva a vedere Castiglione del Lago in lontananza, coperto dall’isola Polvese. Ma non solo: è proprio in questo spazio che si può svolgere l’attività di birdwatching, perché l’Oasi è anche l’habitat naturale di oltre 200 specie di uccelli diversi – è tappa importante di sosta e nidificazione lungo le loro rotte migratorie dal nord Europa all’Africa sub-sahariana.“

In inverno troviamo gli uccelli provenienti dal nord est europeo tra cui: folaghe, germani reali, moriglioni, alzavole, svassi maggiori e morette tabaccate – si legge nel sito dell’Oasi – In primavera arrivano i primi migratori africani che poi in estate nidificheranno, tra questi: cannaiole, cannareccioni, aironi rossi, sgarze ciuffetto, nitticore, aironi guardabuoi, tarabusini. In autunno il canneto si popola di storni e di rondini che si preparano alla migrazione; facilmente si osserva anche il falco pescatore”.

Un modo quindi per immergersi in modo autentico nella natura, considerando soprattutto che l’Oasi è gestita da esperti che la mantengono in vita e che propongono continuamente attività per far vivere appieno l’esperienza lacustre ai visitatori. La cooperativa che gestisce il patrimonio naturale si chiama L’Alzavola e si occupa di tutto quanto concerne il funzionamento dell’Oasi, tra cui percorsi di educazione ambientale, visite guidate per un ecoturismo educativo, monitoraggi scientifici con particolare riferimento all’ambiente del canneto, fino alle attività di promozione, salvaguardia e manutenzione. Grazie all’intervento della passerella ora l’Oasi potrà riconquistare anche i giovani, facendo scoprire loro tutto quello che il lago Trasimeno può regalare. Oltre il tramonto.

Di Arianna Sorrentino