Estate in Umbria: a Sant’Angelo di Celle c’è la Festa del Grano

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Tra le molte sagre paesane estive presenti in Umbria, in una piccola frazione del Comune di Deruta, a Sant’Angelo di Celle, da oltre venti anni la pro loco organizza la festa del grano. La prima edizione si è svolta nel 1994 e da quell’anno per 10 giorni dall’ultimo venerdì di giugno alla prima domenica di luglio il piccolo paese è vestito a festa. Nel corso di questi anni i vecchi e i nuovi organizzatori hanno cercato di dare sempre quel qualcosa in più alla sagra per renderla sempre migliore, più caratteristica e ospitale per tutti, dai più ai meno giovani.

Abbiamo chiesto a due ragazzi di nome Matteo e Mauro, che sono tra gli aiutanti e membri della pro loco, di raccontarci brevemente un po’ di storia e loro ci hanno risposto così: “La sagra è nata nel 1994, lo stesso anno della nascita della pro loco di Sant’Angelo di Celle, con l’obiettivo di creare qualcosa che potesse unire la piccola frazione e non solo. È stato dato questo nome alla festa in quanto nelle vicinanze di sant’Angelo sono presenti molti campi di grano e in passato era tradizione tra i contadini eseguire la battitura insieme e aiutarsi l’un l’altro e per questo hanno deciso di crearci una festa. Inizialmente la manifestazione si faceva in piazza e nelle vie limitrofe e sin dal primo anno è presente il pub ‘Lo Spaventapasseri’. Nel 1997 abbiamo acquisito il terreno che divenne in seguito il ‘Prato del Sole, dove da quell’anno si svolge la sagra. Il 28 giugno 1999 è stato il primo e unico evento musicale non gratuito della storia: una tappa del tour ‘Una storia da raccontare’ dei Nomad. L’anno scorso abbiamo piantato 57 alberi che vanno ad aggiungersi agli 84 già presenti andando a recintare tutta l’area dove si svolge la festa. Inoltre da due anni il primo giorno si organizza la ‘Festa del Grano MTB Night’, una gara notturna di mountain bike della durata di 30 km di media difficoltà. Invece la mattina dell’ultimo giorno si organizza da dieci anni il raduno di auto e moto d’epoca dove è previsto anche un percorso turistico di circa 50 km attraversando alcune località limitrofe al Comune di Deruta; al termine della mattinata c’è il pranzo con a seguire una piccola lotteria; il pomeriggio invece è presente la gara ciclistica ‘Federico Panfili’ (ragazzo santangelese prematuramente scomparso, ndr) per le vie del paese. Per gli amanti della campagna è presente anche una piccola mostra di trattori e i primi anni il pomeriggio e da alcuni una sera durante la sagra si esegue la rievocazione storica della battitura del grano con vecchia macchina da batte. Ovviamente cosa da non dimenticare è presente anche un’ottima cucina tutte le sere della sagra con piatti tipici locali”.

Grazie alle parole di Matteo e Mauro abbiamo constatato che grazie a tanti sacrifici, sforzi ma soprattutto tanta passione e amore per la piccola comunità, anno per anno tutti hanno collaborato e aiutato per rendere questa sagra sempre più viva e passando da una piccola manifestazione in piazza a una vera e propria festa nel centro del verde santangelese.
A livello musicale durante questi 24 anni ci sono stati anche innumerevoli spettacoli con le migliori orchestre spettacolo umbre e non solo come “Matteo Tassi” da Umbertide o “Rossella Ferrari e i Casanova” e “Renzo Biondi” direttamente dal Veneto. Oltre a musica da ballo ci sono stati anche molti concerti come quello dei Cugini di Campagna o del cantante e intrattenitore campano Gigione. Inoltre è presente il pub, dall’anno scorso ingrandito e migliorato, che è la sede di serate con tribute band di cantanti famosi e collettivi come Bounce, che richiamano centinaia di ragazzi da tutta Umbria e non solo fino a tarda notte.

Si è conclusa poche settimane fa la 26° edizione e siamo andati a chiedere a Matteo e Mauro un bilancio generale sulla riuscita della sagra e loro ci hanno risposto così: “Il bilancio è assolutamente positivo; ogni sera c’erano molte persone. Se questa festa anche quest’anno è riuscita così bene il merito è di tutti: dai cuochi ai tanti ragazzi che con tanto impegno, dedizione e generosità si sono dati tanto da fare per il bene del paese. Anche per quanto riguarda gli spettacoli nulla da dire sia per il liscio – abbiamo portato eccellenze umbre e non solo come ‘Vincenzi’ o ‘Rossella Ferrari e i Casanova’ che sono venuti dal Veneto per il 15° anno di seguito – sia al pub con il solito Bounce che anche quest’anno ha fatto il pienone di ragazzi venuti da tutta Umbria; abbiamo anche portato una sera l’Instagram star del momento Carlettolife (famoso per gli scherzi quotidiani ai suoi nonni) e per la prima volta in una sagra abbiamo creato una collaborazione tra due pub: una sera infatti si sono alternati i nostri dj con quelli del ‘Public house pub’ di Sant’Egidio. Questa collaborazione è nata dalla voglia di entrambi di crescere ogni anno di più per rendere queste sagre sempre più vive e frequentate non solo da famiglie adulte ma anche e soprattutto da ragazzi. Nella loro sagra che ci sarà dal 2 al 11 agosto prossimo, ovviamente, ci inviteranno per ripetere la stessa serata fatta qui a Sant’Angelo e siamo sicuri che anche lì sarà un successo”.

Marco Schiavoni