Diari di quarantena

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Diamo inizio a Diari di quarantena, la nostra rubrica che raccoglie i vostri flussi di coscienza, quei pensieri che in questi giorni affollano la nostra stanca mente che non si ferma mai, che produce ma non consuma.

Vogliamo creare uno spazio di condivisione che ci faccia ritrovare il contatto umano attraverso le parole, che non ci faccia dimenticare che ognuno ha la propria battaglia da combattere oltre quella che stiamo cercando di superare tutti quanti.

D’altronde cosa c’è di più intimo di una pagina di diario per sentirsi vicino a qualcuno?

Sapere che la tua vicina di casa vorrebbe salire sulla sua macchina per andare a prendersi il bacio della persona che ama, il commesso della Coop che ha paura di trovarsi infetto dal Covid-19, ma anche il tuo futuro, il mio passato, il presente che minaccia, che ci spaventa, la tristezza, la gioia, le speranze,  l’artista che ascolta De André e lo studente fuori sede che ascolta Liberato. Siamo come le carte del mercante in fiera disperse dal loro mazzo originale, confinate in angoli reconditi della casa, costretti a non sfiorarsi, a provare a gioire da soli, a giocare con la solitudine, amare a distanza e odiare da vicino.

Conoscere tutto questo è difficile ma noi vogliamo, anche solo in parte, riuscirci.

Pubblicheremo le vostre confidenze in formato video o scritto. Potranno portarci direttamente nelle case delle persone che stanno vivendo la nostra stessa esperienza, ponendo l’accento sulle singole sfumature di ogni individuo, simili o totalmente diverse dalle nostre. Un diario, per niente segreto, della comunità umbra, una chiacchiera da bar più approfondita, forse più feroce e magari anche più coraggiosa.

Se avete voglia di mandare il vostro contributo scrivete a redazionemug@gmail.com

 

Federica Magro 

Illustrazione di Sasha Todini