Deruta torna indietro nel tempo col Palio della Brocca

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Sfilate, spettacoli, giochi: tra agosto e settembre, nella cornice di Piazza dei Consoli, per una settimana, si torna indietro nel tempo con il Palio della Brocca. Abbiamo chiesto ad Agostino, uno dei fondatori del palio, di raccontarci un po’ di storia e come è nata l’idea di realizzare il Palio della Brocca. “Tutto nasce dalla voglia di creare qualcosa che potesse unire il paese di Deruta a 360°, tra presente e passato”, ci ha detto. “Infatti si prende spunto da un episodio di vita quotidiana dei derutesi: dopo un forte terremoto nel 1832 fu necessaria la costruzione della fontana di piazza dei Consoli e di una nuova condotta per l’acqua potabile vista la sua importanza sia per la popolazione che per i ceramisti. Proprio per questo tutti i giochi del palio hanno come elementi essenziali l’acqua e le ceramiche: staffetta con una cesta in testa e sopra sei brocche da non far cadere (riservato alle donne), staffetta tavola a piedi (sopra la tavola oggetti in ceramica), staffetta tavola in bicicletta (sempre oggetti in ceramica sopra la tavola), tiro alla fune e corsa (sempre a staffetta) della brocca piena d’acqua”.

A sfidarsi ci sono tre rioni che rappresentano in maniera verosimile la posizione geografica di Deruta e che hanno come riferimento una delle porte di accesso alla cittadina, un colore e una decorazione tipica: “Rione Piazza (parte alta) con Porta San Michele Arcangelo, colore di riferimento blu e rappresentata dal Ricco Deruta; rione Valle (parte centrale) con Porta del Cerro, colore di riferimento verde rappresentato dall’Arabesco; rione Borgo (parte bassa) con Porta Romana, colore di riferimento giallo, rappresentato dal Raffaellesco”. Inizialmente la manifestazione durava solo un giorno e si eseguiva il 13 novembre, festa del patrono (Santa Caterina), poi con il passare degli anni, viste anche le condizioni metereologiche avverse, si è deciso di spostarla tra agosto e settembre. “Da alcuni anni – spiega Agostino – è stata creata anche l’Associazione Palio della Brocca, con l’obiettivo di organizzarci tutti e tre i rioni insieme per migliorare sempre più questo evento”.

Attualmente il palio dura sei giorni dal martedì alla domenica. Il primo giorno si cena tutti e tre i rioni insieme e a seguire c’è la lettura dei bandi di sfida, dal mercoledì al venerdì. Ogni rione ha la sua serata: il rione Piazza si esibisce con originali spettacoli dialettali, il rione Valle con i propri ragazzi sbandieratori e il rione Borgo con spettacoli mozzafiato sulla storia derutese; il sabato pomeriggio si esegue il palio dei giovani e la domenica il palio vero e proprio dei grandi. Ovviamente per tutta la durata della manifestazione, dietro la piazza, è presente la Locanda dei Rioni, un posto dove mangiare, divertirsi e ascoltare della buona musica con i dj locali.

Uno degli spettacoli più belli è stato quello di alcuni anni fa del rione Borgo, in cui i ragazzi hanno rappresentato, come fosse un musical, la contrapposizione tra la ceramica e la crisi attuale e Simone, un ragazzo che ha pensato alla realizzazione, alla nostra richiesta di raccontarci come è nata questa idea e come l’ha realizzata ci ha risposto cosi: “La scrittura di questa sceneggiatura è nata dalla voglia di portare una qualità teatrale di livello superiore rispetto agli anni precedenti e infatti sia a livello recitativo sia a livello scenografico sono stati necessari più di 5 mesi di preparazione. In poche parole abbiamo rappresentato una guerra metaforica tra l’anima dei ceramisti derutesi (decoro raffaellesco) che prendeva vita sconfiggendo gli assaltatori vestiti di nero (che rappresentavano la crisi) a suon di coreografie con i tamburi e assalto dei draghi del raffaellesco. Lo spettacolo si concludeva con il popolo derutese che festeggiava la vittoria sulla crisi; da dopo questo spettacolo la compagnia teatrale del rione Borgo si chiama Povera Deruta”. Quest’anno il Palio della Brocca è giunto alla 13° edizione e si è svolto dal 27 agosto al 1 settembre.

Marco Schiavoni