Croce Rossa Italiana: il supporto dei suoi volontari nella lotta al Coronavirus

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Nove esperti e un grande carico di aiuti provenienti dalla Cina sono arrivati in Italia pochi giorni fa. Si tratta di professionisti che hanno gestito l’emergenza Coronavirus in Cina e che ora vogliono dare il loro contributo in Italia. Vogliono aiutarci. Questo aiuto è stato possibile grazie alla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che, ancora una volta, si rivela una risorsa preziosa per affrontare situazioni di emergenza.

Croce Rossa Italiana (che fa parte della Federazione Internazionale delle Società Croce Rossa e Mezzaluna Rossa) è infatti presente in ogni situazione di emergenza. Coronavirus, supporto ai migranti, terremoto del Centro Italia, solo per citarne alcune. Umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità sono i principi fondamentali che guidano ogni azione portata avanti dal movimento, dalla Cri e dai singoli volontari. Questi principi si focalizzano sulla dignità, sull’uguaglianza, sul rispetto e sulla tutela di ogni essere umano e sanciscono la neutralità dell’organizzazione in tempo di pace e durante un conflitto (la Croce Rossa nasce su un campo di battaglia, a Solferino nel 1859).

Ogni singolo volontario conosce questi principi e li fa propri giorno dopo giorno. Valentina Biancalana è volontaria di Croce Rossa da otto anni. Il comitato di cui fa parte è quello di Valnestore, con sede a Tavernelle e operante a Castiglione del Lago, Città della Pieve, Paciano, Panicale e Piegaro. I soci attivi sono 88 e, guidati dal presidente Matteo Fratini, sono al servizio di una popolazione di circa 33mila abitanti.


In situazioni di emergenza come quella attuale è il Comitato Regionale a coordinare tutte le attività dei comitati presenti in Umbria. Sono stati attivati servizi specifici di natura sanitaria e sociale.
Attraverso la Cri Umbria, spiega Valentina, il Comitato Valnestore è stato presente negli scorsi giorni presso i Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e di quello della Media Valle del Tevere di Pantalla a supporto del personale sanitario per il pre-triage. Il compito dei volontari è quello di fare delle domande mirate relative al Coronavirus e misurare la febbre ai pazienti in arrivo, il tutto ovviamente proteggendosi con guanti e mascherine.
Inoltre sul territorio di competenza del Comitato, per l’emergenza vengono effettuate attività prettamente sociali. Coordinati dai Comuni, le associazioni del territorio (compresa la Cri) svolgono la consegna a domicilio della spesa: attraverso una procedura messa a punto dalle municipalità, si va a ritirare la spesa presso i supermercati della zona e si consegna alle persone che ne hanno fatto richiesta. Tale servizio viene svolto a beneficio di anziani e soggetti con patologie, le fasce di popolazione messe maggiormente a rischio dal virus. Anche in questo caso, ogni volontario coinvolto deve proteggere gli altri e auto-proteggersi (come per ogni servizio, anche quelli che si svolgono in situazioni ordinarie), indossando sempre mascherine e guanti e rispettando le norme di distanza sociale richieste a tutti. Tali attività vengono svolte dalla maggior parte dei Comitati della Regione, ognuno nel proprio territorio di competenza.

Un’altra iniziativa creata ad hoc per l’emergenza Coronavirus prevede che chiunque voglia impegnarsi per il prossimo in questa difficile situazione può farlo diventando Volontario Temporaneo. Basta iscriversi sul sito www.volontari.cri.it. Una volta iscritti si effettua un breve corso online, dopodiché si potrà scendere in campo e partecipare alle attività della Croce Rossa in questa situazione di emergenza. Essendo un’iniziativa del Comitato Nazionale, chiunque può trovare una sede Cri vicino al proprio luogo di residenza e aiutare gli altri in questo modo.

Il presidente regionale Paolo Scura spiega che attualmente la Croce Rossa Italiana è presente, con il servizio pre-triage, in sette ospedali del territorio umbro: Perugia, Terni, Pantalla, Branca, Umbertide, Orvieto e Spoleto. Inoltre, sempre per far fronte a questa situazione di emergenza, i Comitati di Perugia, Corciano e Deruta-Torgiano hanno stipulato con l’azienda ospedaliera di Perugia degli accordi di supporto alle attività di emergenza-urgenza per il trasferimento dei malati di Coronavirus dall’ospedale di Perugia o all’interno dell’ospedale di Perugia.
Da non dimenticare i servizi di assistenza agli anziani soli e di aiuto materiale alle persone e ai nuclei familiari che versano in condizioni di indigenza.

Inoltre tutti i comitati regionali presenti in Italia si sono mobilitati per dare il loro supporto in Lombardia. Proprio oggi sono arrivati nella regione 18 ambulanze e 54 operatori sanitari. Anche in questo caso la risposta del comitato dell’Umbria non si è fatta attendere. Poco fa la notizia dell’arrivo a Bresso (MI) di volontari dall’Umbria in supporto ai loro colleghi della Cri comitato regionale Lombardia.

Ma non solo. La Cri è alla ricerca di medici, infermieri, Oss e personale sanitario con disponibilità immediata per dare supporto nelle aree più colpite.

Infine, da qualche anno la Cri ha realizzato a Todi un progetto dal nome ComunicaEns che, finanziato dalla regione Umbria, riguarda le persone sorde. È gestito dalla Cri regionale dell’Umbria comitato di Todi in collaborazione con l’ente nazionale sordi e l’ente nazionale sordi regionale dell’Umbria. E, in questa situazione di emergenza, la Cri ha lanciato un programma specifico per gli utenti sordi: Pedius. Grazie a Pedius i sordi di tutta Italia entrano in contatto con il numero verde Cri. L’obiettivo del progetto è quello di mettere in contatto gli utenti sordi con le strutture adibite alla valutazione dell’eventuale rischio contagio o meno.

 

Oggi più che mai le azioni di ognuno di noi possono fare la differenza.
Rispettiamo le regole, aiutiamo gli altri e lasciamoci aiutare.

“Non vi muovete di casa. Noi dobbiamo uscire per forza ma voi che potete dovete restare a casa. Il virus non è un palla grande come un mappamondo che ti viene incontro. Tu non lo sai dove sta.” Paolo Scura

Testo di Virginia Pencelli
Foto della Cri Comitato di Valnestore

 

Il tempo della gentilezza. Le parole di Francesco Rocca, presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in merito all’emergenza Coronavirus.

Contatti
Numero verde: 800 065510
Emergenza Coronavirus. Ricerca personale sanitario SMS al 435 35 35

Applicazione Pedius per le persone sorde 

Podcast della Cri sul Coronavirus
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