Collepino, un borgo da 36 abitanti

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Borgo di Collepino

A pochi chilometri da Spello, la città dei fiori, sorge Collepino, un piccolo castello dell’alto Medioevo sul fianco meridionale del Subasio, di cui si possono contare poche decine di abitanti e soltanto due storiche attività imprenditoriali, un bar e un ristorante.

Anticamente detto Colle-Lupino (Colle del Lupo), il borgo è stato interamente restaurato e presenta ancora resti delle mura, quattro delle sette torri originarie e un’antica porta che dà il benvenuto a chi intende trascorrere una piacevole giornata immerso nella Valle Umbra.

La prima cosa che colpisce il visitatore è un silenzio e un’armonia che si assaporano man mano che si percorrono le viuzze del borgo, rese ancora più piacevoli da piante e fiori curati dagli abitanti. Ma a popolare il castello sono decine e decine di gatti che sembrano farti da guida nel suggestivo labirinto di vicoli che si viene a creare.

Perdendosi tra i sentieri del castello, se si ha un pò di fortuna, ci si può immergere ne “Il giardino di Elena”, forse uno degli angoli più caratteristici del borgo, dove si respira aria di quotidianità: dei panni stesi da un lato all’altro del giardino fanno da cornice a una sorta di museo di antiquariato a cielo aperto; una bici, una carriola e un aratro antichi sono stati infatti recuperati e adibiti a contenere piante e fiori di ogni genere.

Non vi resta che spegnere il GPS per qualche ora e perdervi in un labirinto chiamato Collepino.

Eleonora Proietti Costa