Breve guida ai locali umbri su #StayOn, il format online dei “concerti casalinghi”

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Siete assidui frequentatori di concerti? Beh, non vi trovate sicuramente in una buona posizione, questo è chiaro. Non lo siete ma avevate speso qualche buon euro per il biglietto di un concerto da regalare? State messi ancora peggio dei primi, allora. Ma almeno sappiate che c’è qualcuno che pensa a lenire le vostre ferite.

Il progetto si chiama #StayOn ed è un’iniziativa nata da live club e festival dell’intera Penisola e coordinato da KeepOn LIVE, l’associazione di categoria di locali musicali e festival italiani. È stato lanciato lunedì 16 marzo e consiste nell’organizzare quotidianamente concerti e reading da casa degli artisti, ma trasmessi dalle pagine social dei locali che hanno aderito.

In pochi giorni si sono fatti avanti in tanti tra musicisti, scrittori, attori e comici: Levante, Lodo Guenzi, Eugenio in Via di Gioia, Jeremiah Fraites (fondatore della band americana The Lumineers) e Jesse Smith (figlia di Patti).

Gli obiettivi dichiarati sono diversi e tutti fondamentali: promuovere una raccolta fondi territoriale a favore delle strutture ospedaliere; mettere una pezza alla solitudine da quarantena e non interrompere l’attività dei locali, ma anzi potenziarla sfruttando la possibilità consentita da Internet di creare una rete tra il pubblico dei diversi club partecipanti.

Come? Ve lo spiegheremo ora. Inoltre dato che dell’iniziativa hanno già parlato importanti magazine come Internazionale e Billboard o programmi radiofonici come Rock’nRoll Circus di Radio 2, noi faremo ciò che un colosso come Billboard non può fare: dedicare uno spazio ampio solo per raccontare le realtà umbre che hanno aderito.

 

IL FORMAT LIVE

I concerti vanno in scena ogni giorno dalle 18 alle 20 e la loro organizzazione funziona un po’ come una matrioska.

KeepOn ha diviso i locali in diversi canali, ognuno con il nome di un colore: tutti insieme vanno a formare i colori dell’arcobaleno.

I canali attualmente sono 7. Ogni canale ospita un massimo di 4 locali. Ognuno di questi ospita il live di un artista o proposto da KeepOn o, nella maggior parte dei casi, organizzato dal locale stesso. In molti casi, i locali hanno ospitato proprio quegli artisti di cui avevano in programma una data prima di vedersi costretti ad annullarla. L’artista ha a disposizione mezz’ora. I locali che aderiscono possono anche solo ricondividere ufficialmente sulle loro pagine le dirette organizzate da altri locali e in onda sulle loro pagine.

È attivo inoltre anche il Canale Bianco: va in onda “a reti unificate” in seconda serata ed è destinato a singoli eventi di raccolta fondi. Il primo è stato dedicato alle strutture ospedaliere di Brescia.

All’inizio ogni artista ripete una breve formula ideata da KeepOn ricordando che il concerto fa parte di un’iniziativa più grande e organica e cosa andrà a finanziare, poi ringrazia l’artista e il locale che lo hanno preceduto. Al termine della diretta annuncia invece l’artista e il locale successivo afferente al proprio canale. Il motivo principale di citare sempre l’iniziativa non è solo “pubblicitario”, ma rientra appunto nella volontà più ampia di facilitare il pubblico di un singolo locale a seguire la diretta successiva ospitata da un altro locale.

E poi le dirette non sono solo concerti. In primo luogo perché ai musicisti stessi viene comunque lasciata molta libertà espressiva. Ma il fatto è che non si suona e basta; possono partecipare alle dirette non solo musicisti o cantanti, ma anche comici o attori, come dimostra la presenza di Comìc, format che ospita giovani comici italiani, al fianco delle altre realtà musicali di #StayOn.

IL RUOLO DI COORDINAMENTO DI KEEPON

KeepOn ha messo a punto un’organizzazione molto meticolosa sia per quanto riguarda le dirette streaming che per quanto riguarda le istruzioni distribuite ai locali.

Dopo che il locale o festival aderisce, gli viene inviato un breve kit digitale di istruzioni che riguardano tutto: dalle grafiche ai passaggi da seguire sui social per rendere possibili le dirette.

L’associazione stessa inoltre pubblica quotidianamente sui propri canali la programmazione del giorno.

I LOCALI UMBRI

Come dicevamo, all’interno di #StayOn ci sono anche delle realtà umbre.

Lo Spazio Astra di Foligno è andato in onda sul Canale Indaco ospitando il live di Paolo Benvegnù il 21 marzo, giorno in cui era in programma il vero live. Spazio Astra è gestito dalla famiglia Possanzini, già gestori del Supersonic Music Club.

Dopo la chiusura della Libreria Carnevali, l’ultima libreria folignate rimasta in città, hanno deciso che un luogo di cultura come quello (che era anche stato un cinema, ndr) non potesse andar perso così. Ecco dunque che hanno portato la loro voglia di fare musica dalla periferia al centro storico di Foligno. Come il Supersonic prima, lo Spazio Astra adesso è uno dei punti di riferimento della scena indie italiana in Umbria.

Poi ci sono i “giovani” format QuIndie e Comìc, in onda sul Canale Arancione. Entrambi condividono lo stesso ideatore, il regista teatrale di Occhisulmondo Matteo Svolacchia. È entrato in scena per primo Comìc il 23 marzo con il comico Mattia Sayonara Rellini, ma da quel giorno i due format si stanno alternando per portare avanti una programmazione quotidiana, unica realtà umbra a farlo in questo al momento.

 

 

 

 

 

 

 

QuIndie è soprattutto un’idea, sostenuta dalle collaborazioni di Bad King, Numero Zero, Tourné, Metanoia: ogni due domeniche del mese dà la possibilità al proprio pubblico di passare una giornata insieme a un cantautore ed entrare tra le pieghe della sua poetica, a partire dal pranzo condiviso al ristorante inclusivo Numero Zero fino al concerto serale al Bad King. Gli artisti esibitisi online per conto di QuIndie finora si sono divisi tra quelli già ospitati dal format come Apice, quelli le cui date sono state rimandate come Ivan Talarico e altri locali tra cui Boda.

Comìc, che vede come co-organizzatore al fianco di Svolacchia Gianluca Liberali di Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore (in collaborazione con Aguilar e Metanoia), è invece un progetto dalla forma più definita, ma che dà spazio a un settore creativo come quello della comicità che, pur ricco di talenti, in Italia sopravvive molto difficilmente al di fuori delle piattaforme online. Le performance si svolgono alla Sala dei Notari in un arco di tempo più dilatato, a eccezione di un evento programmato per l’Auditorium di San Francesco al Prato.

All’iniziativa ha aderito anche il festival Suoni Controvento che trasmette dal Canale Bianco e finora è andata in onda con i concerti di due importanti musicisti, Giovanni Guidi e Daniele di Bonaventura.

Il festival è organizzato da Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, soggetto che organizza anche la rassegna Tournè. Suoni Controvento si svolge all’interno del parco naturale del Monte Cucco con una programmazione musicale orientata a istituire un rapporto organico con la natura circostante, ma non solo. In programma ci sono anche spettacoli circensi e molte attività escursionistiche che spesso si incontrano con l’arte, come i trekking letterari.

 

 

Ultimo ma non ultimo, Riverock Festival, anch’esso in onda sul Canale Bianco ricreando il format da festival, con tanti artisti che si sono susseguiti divisi in tre giorni dal 19 al 21 marzo a partire dalle 20 fin verso le 22:30 circa.

Si tratta di un festival estivo organizzato dall’associazione omonima, che dalle iniziali edizioni a Tordandrea si è spostato all’interno dell’arena estiva del Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli. Riverock è una manifestazione cresciuta esponenzialmente negli anni arrivando a portare sul palco anche Hooverphonic, Joan As Police Woman, Rancore, Cosmo, Marlene Kuntz.

Se qualche altra realtà artistica interessata sta leggendo, vi informiamo che dovete compilare questo form.

 

ALTRE ATTIVITA’ DI KEEPON LIVE

KeepOn LIVE mette a disposizione i propri canali anche per ospitare dirette indirizzate alla prevenzione e informazione sul virus o alla formazione su vari aspetti legati al mondo della musica, alcuni più generali e altri più tecnici, come quello andato in onda venerdì 23 marzo e curato dall’associazione bolognese Note Legali che si occupa di formazione e consulenza legale in ambito musicale.

Andrea Barcaccia