BAC – Bottegarchitetturacreativa, dove l’architettura incontra la creatività

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BAC - Bottegarchitetturacreativa

A Foligno, in via Benedetto Cairoli, c’è Bac, Bottegarchitetturacreativa, uno studio di architettura contaminato da altri settori quali l’interior design, il graphic design, la comunicazione visiva e tanto altro, grazie alla creatività di Irene Cacciamani e Laura Brunori.
La loro avventura inizia nell’ottobre del 2018, dopo che Irene e Laura si conoscono in un’azienda del territorio e, successivamente a svariate esperienze professionali, decidono davanti a un aperitivo di coronare il sogno di entrambe, aprire uno studio insieme. “Dover gestire indipendentemente il tempo, le idee e diventare capo di te stesso è sicuramente molto più difficile, ma allo stesso tempo molto più gratificante, perché le soddisfazioni sono maggiori”, spiega Laura, diplomata in Interior Design presso il Nid – Nuovo Istituto di Design di Perugia.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, Bac non rappresenta la classica bottega di un falegname, ma “ci piaceva l’idea di trovare un locale che fosse a piano terra, con la vetrina che affacciasse sulla strada per avere un approccio più diretto con le persone, come in una vera bottega di un tempo, concetto racchiuso anche nel logo dello studio”, continua Laura. “Architetturacreativa perché nostro obiettivo non è solo quello di occuparci di architettura, pratiche e cantieri, ma di tutto ciò che può contaminarli, come l’interior design, la comunicazione visiva, la cura di eventi, e più in generale il mondo del design”, racconta Irene, laureata in Architettura a Firenze. I loro progetti creativi, infatti, spaziano da un settore all’altro conferendo loro un valore aggiunto.

Frutto della loro creatività è Yellow For Breakfast, una pagina Instagram a mo’ di blog con l’intento di condividere idee e contenuti estremamente creativi derivanti dal mondo del design secondo il loro sguardo personale. Perché proprio giallo? “Giallo perché è il colore della creatività associato ai cereali che si mangiano la mattina a colazione. La colazione è il primo pasto, quello che serve ad assumere l’energia per affrontare la giornata e al posto dei cereali sgranocchiamo idee e creatività, sintetizzate dal colore giallo”, spiega Laura. Inizialmente i contenuti venivano pubblicati tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma le ragazze stanno riflettendo sull’idea di poter creare qualcosa che possa essere anche venduto, e soprattutto che possa uscire dallo schermo di un telefono, quest’ultimo inteso come appunto solo mezzo di comunicazione. “La grafica è bella perché riesce a tirare fuori un concetto attraverso l’immagine visiva, è davvero stimolante, perciò vorremmo creare qualcosa che non rimanga solo online”.

La comunicazione visiva è protagonista anche nella rubrica Umbria Eclettica in collaborazione con IAMUMBRIA, pagina nata su Instagram per la promozione territoriale. Scopo della rubrica è quello di raccontare luoghi più insoliti della regione sotto il punto di vista architettonico/artistico, mettendo in risalto il rapporto tra natura e scultura/architettura. Ispirandosi alle carte dei tarocchi, ogni carta svela un lato dell’Umbria nascosto, magico, per l’appunto eclettico, come la Scarzuola di Tomaso Buzzi e il Fuseum dell’artista Brajo Fuso.
L’arrivo del Covid e il successivo lockdown hanno influito solo relativamente sul loro lavoro. Dovendo trascorrere molte ore davanti a un computer, i progetti sono comunque proseguiti, ma non senza qualche difficoltà, specie problemi logistici che hanno portato Laura e Irene a trovare soluzioni alternative. “Se da un lato il lavoro svolto al computer è fondamentale, lo è altrettanto il lavoro sul campo, poter controllare e monitorare la situazione”, tiene a precisare Laura. “Non siamo i classici tecnici che si recano sul campo con scarpe da cantiere – scherza Irene – ma la comunicazione e il contatto umano sono fondamentali e il Covid ha sicuramente accentuato questo aspetto”. Insomma, è un approccio moderno quello di Irene e Laura che sconfina dal mondo classico dell’architettura, ma che inevitabilmente si incontra con dinamiche legate a una tradizione che non può essere ancora sostituita.

Irene e Laura vi aspettano nella loro bottega di architettura creativa contattandole alla mail progettazione.bac@gmail.com

Eleonora Proietti Costa