A Deruta torna il calcio. Un nuovo inizio per i ragazzi?

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Nella stagione 2019/2020 torna ad avere una squadra di calcio anche Deruta; ripartirà dalla Seconda categoria con l’obiettivo di riportare tanti ragazzi a giocare e a sostenere la squadra della propria città. Infatti fino all’anno scorso molti sedicenni, finita la scuola calcio, erano costretti o a smettere oppure a cambiare squadra perché, purtroppo, per mancanza di fondi, dal 2015/2016 la società Deruta Calcio non si era più iscritta a nessun campionato ed era fallita.

Per non finire completamente nel dimenticatoio i responsabili delle giovanili di Deruta, Sant’Angelo e San Nicolò avevano deciso di unire tutte le scuole calcio creando l’Unione Sportiva Dilettantistica Giovanile Deruta San Nicolò con l’obiettivo di far crescere e divertire i bambini e i ragazzi dai 5 fino ai 17 anni. Raggiunta questa età, c’erano due possibili strade. La prima riguardava chi voleva continuare a giocare: i dirigenti di altre squadre venivano a Deruta per vedere la preparazione e la motivazione dei più bravi o erano gli stessi calciatori che cercavano di proseguire altrove la loro carriera calcistica. Chi invece non riusciva a trovare nessuna squadra andava nelle due piccole società di Prima categoria: Real Deruta (che da quest’anno non si è più iscritta ed è stata sostituita appunto dal Deruta Calcio) o San Nicolò, oppure era costretto a sospendere l’attività agonistica. È stato questo il caso di un ragazzo di 17 anni di nome Mattia Ciacci: “Essendo di Deruta e con i miei genitori che non ci sono mai per lavoro giocare qui mi era molto comodo poiché andavo agli allenamenti e alle partite a piedi, poi purtroppo ho dovuto smettere; mi è dispiaciuto molto ma non avevo altre opzioni: non mi voleva nessuno visto che non sono fortissimo (ride, ndr)”.

Il Deruta calcio era riuscito ad arrivare persino in Serie D, poi per vari motivi prima è retrocesso per due anni di seguito, infine è fallito. Chi invece ha voluto continuare a giocare trovando una società che ha voluto investire su di lui è un ragazzo di nome Kristian Porzi che è approdato alla Nestor Calcio, squadra di Marsciano: “Ho deciso di continuare perché il calcio è lo sport che amo e che pratico da quando ho 5 anni e sono molto felice che i dirigenti marscianesi mi abbiano voluto a tutti i costi. Spero di non tradire le loro aspettative, anche se ho un po’ di rammarico per non poter giocare più con il Deruta San Nicolò insieme ai miei vecchi compagni di squadra con cui sono stato per dodici anni. Siamo diventati molto amici. Ero anche capitano”.

Dopo sei anni di astinenza, quindi, siamo tutti molto curiosi di vedere come sarà il nuovo Deruta Calcio che sarà guidato in panchina da Giordano Baccarelli, figlio dello storico giornalista di TEF Silvano Baccarelli. Oltre a molti ragazzi ci saranno anche dei ritorni dei calciatori che hanno portato la squadra fino alla serie D come il bomber Giacomo Marinacci che alla domanda su come si sentisse a riabbracciare la sua vecchia squadra ci ha risposto così: “Siamo tutti molto carichi e vogliosi di ricominciare ma soprattutto non vediamo l’ora di riportare la squadra dove merita, anche perché era un vero peccato non trovare in una città come Deruta una società calcistica”.

Oltre alla prima squadra da quest’anno torna anche la juniores under 19, ultimo step di un settore giovanile che fino ad oggi per i problemi sopra descritti si interrompeva a sedici anni. In questa nuova squadra sono tornati alcuni dei ragazzi che finiti gli allievi avevano deciso di smettere tra cui lo stesso Mattia: “Sono molto felice di tornare a giocare dopo due anni in cui non ho fatto nessuno sport, ma soprattutto perché ritroverò alcuni amici con cui ho giocato da quando avevo 4 anni e perché Deruta finalmente ha di nuovo sia juniores che prima squadra; speriamo che sia un nuovo inizio”.

Marco Schiavoni