A Deruta c’è un grande albero di Natale. E naturalmente è di ceramica

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Se a Castiglione del Lago c’è stata in questi giorni l’accensione dell’albero più grande del mondo sulle acque (del lago Trasimeno) e a Gubbio come da tradizione di quello realizzato in cima al monte Ingino, anche Deruta non è voluta essere da meno, puntando, piuttosto inevitabilmente, sulla ceramica. Sabato 7 Dicembre nella piazza principale della città c’è stata la cerimonia ufficiale dell’accensione dell’albero di Natale in ceramica più grande del mondo e chiunque vorrà potrà andarlo a vedere fino al 6 gennaio 2020.

Dal 2016 infatti, durante il periodo natalizio, viene realizzato questo albero alto circa 10 metri e al quale sono appese oltre 250 palle di Natale, tutte diverse e tutte realizzate e decorate a mano dagli artigiani derutesi. Come è ovvio che sia i decori delle palle di Natale appese si rifanno alla tradizione artistica derutese.

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Abbiamo chiesto a Paolo Ricciarelli, presidente della Pro Loco di Deruta, come è formato questo albero di Natale.

“È  composto da una base a forma di cubo di 90 centimetri per lato e tutto rivestito da lastre in ceramica dipinte a mano, mentre il tronco è rivestito da 19 cilindri realizzati a mano dai nostri tornianti”, ci ha detto. “Ogni cilindro, uno diverso dall’altro, è stato dipinto sempre a mano da artisti e ceramisti di Deruta e ognuno richiama il tema della natività. In cima è inserito un puntale anch’esso in ceramica e sempre dipinto a mano”.

Si tratta insomma di un albero interamente fatto da ceramisti e artisti derutesi ed è grazie alla loro collaborazione se questa bella tradizione continua ad andare avanti ogni anno.

Ovviamente si cerca sempre di rendere questo albero ancora più unico e bello ogni anno e infatti è in programma per il 2020 il rivestimento dei rami con aste anch’esse in ceramica.

“Si tratta di uno spettacolo unico al mondo, una vera e propria opera d’arte che consiglio a tutti di vedere”, conclude molto soddisfatto ed emozionato lo stesso Ricciarelli.

 

Marco Schiavoni